Torta supercioccolattosa per una mamma golosa!

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Questa è la torta più buona che io abbia fatto negli ultimi mesi. E non lo dico tanto per dire. Lo dico perchè ci credo. Amo molto essere autocritica su quello che cucino. Non amo criticare gli altri, soprattutto se a tavola tutti dicono “buono buono” e io penso” mah..se lo dicono loro che è buono…”. Allora sto zitta. Se nessuno mi chiede sto zitta e amen. Non amo fare complimenti per cose che non credo meritino complimenti. E non amo chi li fa a me su cose che io penso siano venute davvero pessime, soprattutto su cose già fatte di cui so esiste un risultato migliore. E allora oggi mi faccio un applauso e dico “brava Giusy!” ..perchè se il risultato estetico non è quello desiderato, perchè come tutto negli ultimi tempi qui si fa di corsa, di certo il risultato al palato è quello sperato. E considerando che non gareggio con nessuno per una gara di food design direi che quello che mi importava era il gusto. E il gusto c’era tutto.

Torta supercioccolattosa

Mercoledì eè stato il compleanno di mamma. Lei non ama le feste. E di mercoledì poi era un problema coordinarsi. Allora si è deciso ( ma pare lo abbia deciso io!) che si sarebbe pranzato per festeggiare ( pur non essendo festa) la domenica successiva, ovvero ieri. Io amo fare le torte per le persone care, ma odio che questi vedano che torta gli faccio. Mi sento osservata, per non parlare del fatto poi che la considero una “non sorpresa” il fatto che la festeggiata veda la torta prima. Quindi niente decorazioni speciali. Una torta semplice, a mò di pacco regalo, la cui sorpresa è semplicemente se stessa.

INGREDIENTI:

TORTA AL CIOCCOLATO

300 gr di farina 00 (io dolci e sfoglie Rosignoli)
300 gr di zucchero
300 gr di latte
150 gr di burro
150 gr cacao amaro
6 uova
1 bustina di lievito ( io “Lievito Antica Ricetta” S.Martino )

PREPARAZIONE

Dividete gli albumi dai tuorli e montate questi ultimi con lo zucchero, che avrete setacciato , almeno 15 minuti. Aggiungete il burro a temperatura ambiente, poi farina e cacao setacciati  alternando con il latte. Montate a neve gli albumi e uniteli al composto senza smontarli, mescolando delicatamente con un cucchiaio di legno dal basso verso l’alto. Infine unite il lievito. Infarinate una teglia apribile da 26 cm e infornate in forno preriscaldato a 160° (il mio è un forno a gas) per circa 50 minuti, o comunque sempre regolandovi col vostro forno. Fate quindi la prova stecchino.

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BAGNA

150 ml (per ogni strato) di bayles e acqua in parti uguali

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CREMA

Crema pasticcera al cioccolato bianco
(fonte Giallo Zafferano)

250 gr latte
2 tuorli
250 gr cioccolato bianco
15 gr di farina 00
50 gr di zucchero

PREPARAZIONE

Tagliate a pezzetti il cioccolato e mettetelo da parte. Nel frattempo sbattete i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere una consistenza chiara e spumosa, quindi aggiungete poca alla volta la farina setacciata ed infine il latte tiepido. Amalgamate molto bene tutti gli ingredienti  e  trasferite in una pentola. Fate addensare a fuoco basso. Quando la crema sarà densa aggiungete il cioccolatoe continuate a mescolare fino a farlo sciogliere completamente.

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GANACHE AL CIOCCOLATO

250 ml di panna da montare
250 gr. di cioccolato fondente
una noce di burro

PREPARAZIONE

In un pentolino scaldate la panna (senza farla bollire) con il burro, quindi spegnete il fuoco e aggiungete il cioccolato tritato mescolando bene finchè tutto il cioccolato si scioglie.

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A questo punto non vi resta che … assemblare la torta e decorarla come più vi piace. Io ho usato fragole. Inoltre dopo aver spalmato lo strato di crema ho aggiunto una manciata di scaglie di coccolato fondente prima di poggiare il secondo disco di torta. Insomma… leggerina eh!?

Torta supercioccolattosa (1)

Ho decorato cercando di creare un fiocco..si capisce che era un fiocco di fragole? Secondo me qui non l’ha capito nessuno..eano tutti concentrati a mangiare…e poi a chiedere il bis!

Torta supercioccolattosa (2)

Io il bis non l’ho preso…ho dovuto lottare con diecimilamiliardi di diavoletti che mi dicurlavano ” e dai, un’altra fettina!..dai…un’altra!!”… e un’unico, piccolo, timido angioletto che sussurrava ” no Giusy…non lo fare. Ricordati che devi entrare in un vestito!”E così non ho ceduto. Ieri non ho ceduto. Oggi ovviamente era un altro giorno. Noncelapossofarcela!

Torta supercioccolattosa (5)Piatto GreenGate

Questa ricetta sarà il mio cavallo di battaglia…giuro! Proverò qualche variante per capire che altra frutta poter usare..ad esempio visto il periodo…le ciliegie? Vi farò sapere!! Nel frattempo a voi..va di provarla? Io ve la consiglio amici…quindi…

Torta supercioccolattosa (4)…buon appetito!!!

Barchette di patate ai pomodorini, acciughe e formaggio

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Velocissime…buonissime…da rifare!!!! Era un attimo di panico in cucina ” che preparo? Cavolo è tardissimo…che preparooooo??” Ecco…quello che ho preparato è stato un successone. Solitamente le patate ripiene al forno si fanno con la buccia…ma io no..io sono sempre quella degli esperimenti..quindi niente buccia! E poi avevo fretta….eh!!!

INGREDIENTI

Per 4 persone:

8 patate medie
4 fettine di formaggio (io Fettine Emmental Inalpi )
pomodorini al forno sott’olio ( io Pomodorini al forno Valgrì)
2/3 acciughe sott’olio
sale q.b. (io  fiocchi di sale Falksalt al rosmarino)
pepe q.b. (io grani di paradiso Cannamela)
parmigiano grattugiato q.b.
olio e.v.o. (io ConDisano Dante)
pangrattato q.b.

barchette di patate ai pomodorini_ingredienti

PREPARAZIONE

Pelate le patate e sbollentatele in acqua salata 10 minuti. Lasciatele freddare quanto basta per poterle maneggiare, quindi dividetele in due nel senso della lunghezza e con uno scavino ( io ho usato un cucchiaino) togliete il cuore della patata. Adagiatele su una teglia su cui avrete messo un filo di olio, quindi cospargete con pepe e sale ( nel mio caso ho sbriciolato i fiocchi tra le mani per rendere il sale sottile). barchette di patate ai pomodorini_preparazioneSu ogni barchette mettete il formaggio, quindi i pomodorini, e pezzetti di acciuga. A questo punto spolverate con pangrattato e parmigiano, mettete un altro filo di olio e via in forno a 180° per 20-25 min. Ovviamente regolatevi come sempre col vostro forno. Le patate essendo state già mezze cotte non necessiteranno di molta cottura. Appena vedete che si sono gratinate…spegnete…e… via in tavola! barchette di patate ai pomodorini_Sono buonissime calde…ma sono state gustate anche fredde e…pare mantengano gusto e croccantezza! Quindi direi che sono ottime come finger food preparate in anticipo. Io le ho servite su vassoio nero della Poloplast e una tovaglietta graziosissima di GreenGate che mi fa venir voglia di pic nic. barchette di patate ai pomodorini__ Credo che in queste barchette possano starci bene delle olive, o dei capperi…quindi mi riservo di..rifarle prestissimo!!! E voi che dite…le provate? Io ve le consiglio, quindi…barchette di patate ai pomodorini…buon appetito!!!

Carote glassate al miele

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Non sono sparita. Cioè si lo sono, ma sono sempre qui. E’ che una sera lo schermo del mio notebook ha deciso di annerirsi…e da li il panico!! Adesso lui è in quel di Rho… perchè in garanzia. Ma io non potevo mica stare senza pc…e senza cucinare? Ecco quindi che ho riesumato il vecchio amato notebook!!! Formattarlo e rimetterlo in sesto è stata un’impresa…ma ce l’abbiamo fatta! E allora , magari non con la frequenza di sempre..ma rieccomi qui! La ricetta di oggi è fresca fresca…di ieri sera! Tutte le foto delle ricette fatte di recente sono in un hd esterno, e con calma adesso che posso di nuovo sedermi al pc le posterò.

Nel frattempo beccatevi queste carote… buone da sole…superbe d’accompagnamento a un secondo.

INGREDIENTI

Per ogni carota 10 gr di burro, 1 cucchiaino di miele ( io Mielbio al Tiglio Rigoni di Asiago) e un pizzico di sale.

PREPARAZIONE

Cucinate al vapore le vostre carote. Fatele freddare quindi tagliatele a rondelle. Nel frattempo in un pentolino fate sciogliere il burro con il miele, quindi versateci dentro le votre carote e rigirate un paio di minuti.

Impiattate e servite.

carote glassate al miele (1)

Potete servirle in monoporzioni, ad esempio come ho fatto io usando le coppe Elika e Vanity su un vassoio nero della Poloplast.

carote glassate al miele (3)

Sono buone calde, e anche fredde. Io le ho mangiate da sole, direttamente dalla coppa. Qualcuno qui invece le ha accompagnate a un secondo di carne con funghi e cipolla.

carote glassate al miele (2)

Il particolare retrogusto mentolato del miele al tiglio da un tocco di freschezza a questa preparazione. Da provare con altri tipi di miele sicuramente e …

carote glassate al miele…buon appetito!!!!

Nuova collaborazione McVitie’s

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E’ un piacere ospitare nel mio blog da oggi un marchio che ha una storia importante come McVitie’s!!! Chi non conosce le Digestive!!!!

logo McVitie’s DigestiveDa sempre i biscotti ricchi di fibre per eccellenza. Storia iniziata nel 1809, quando Robert Mcvitie inizia a lavorare in un forno come apprendista..per arrivare ai nostri giorni come i biscotti ai cereali più conosciuti! Dopo il successo ottenuto con i McVitie’s Digestive classici adesso sul mercato ci sono varianti gustose per avere Digestive ancora più speciali! E se prima era il biscotto più usato per ottenere una squisita cheesecake ..adesso? Adesso la curiosità di sperimentare in cucina i nuovi prodotti è veramente forte! Quando ho ricevuto il pacco con i campioni che l’azienda gentilmente mi ha spedito ho avuto lo ammetto, la tentazione di aprine subito uno ma…fermi tutti!!! qui si deve pasticciare con calma..e creare qualcosa di ancora più gustoso..no?
collaborazione mcvities (1) Il mio pacco conteneva:

McVitie’s Digestive Ai Fiochi d’Avena…biscotti Digestive con avena e frumento, senza aromi artificiali o coloranti. Friabili dal sapore delicato e dalla forma irregolare. Dal 1985 hanno fatto la storia per il momento del tè.

McVitie’s Original Digestive… Friabili e dal gusto originale, sono quelli che da sempre accompagnano la tazza di tè inglese. Ottenuti con una miscela di frumento e farina integrale, sono ricchi di fibre. I McVitie’s Digestive non contengono coloranti, aromi artificiali e grassi idrogenati.

collaborazione mcvities (2)

McVitie’s Milk Chocolate Digestive al cioccolato al latte…Biscotti di frumento ricoperto da un velo di cioccolato al latte, senza aggiunta di coloranti, aromi artificiali e grassi idrogenati. La friabilità del biscotto abbinata al sapore del cioccolato crea una vera e propria delizia per il palato.

McVitie’s Digestive Fruit Shortcake alla frutta...Biscotti di pastafrolla alla frutta, con uvetta e delicati cristalli di zucchero. Adatti ad ogni occasione, sono perfetti da gustare come uno snack in ogni momento della giornata .

collaborazione mcvities (3)Se volete scoprire il mondo McVitie’s seguiteli anche sulla loro pagina Fb  per essere sempre aggiornati sulle novità! Inoltre sul loro sito una pagina dedicata a Ricette con i Digestive classici. Se invece siete curiosi di sapere come li utilizzerò io..basta continuare a seguirmi e… lo scoprirete!!

Conchiglioni ripieni di spinaci e besciamella

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E il pranzo per il 40° anniversario dei miei continua. Verde anche per il primo..verde che questa volta era dato dagli spinaci. Da tempo pensavo a come usare i miei conchiglioni rigati di Gragnano del pastificio G. Di Martino .. poi ho deciso, e li ho tenuti cari per questa occasione. Occasione importante come i “Cento anni di pasta a Gragnano” che vede protagonista questo pastificio!

Cento anni di pasta a Gragnano Non volevo fare le solite lasagne agli spinaci, che hanno lo stesso gusto, ovvio…ma… volevo portare in tavola una forma speciale. La conchiglia mi ha sempre fatto pensare all’idea di “casa” ecco perchè ho tenuto da parte questo pacco di pasta per usarla quel giorno. La ricetta di questo primo è semplice , il gusto è delicato, il risultato è…andato a ruba! Solitamente agli spinaci si abbina la ricotta, ma io appunto volevo qualcosa di più delicato e ho usato la besciamella fatta in casa. Ma vi ho mai fatto vedere come faccio la besciamella? mi sa di no…devo provvedere! Dunque, pronti carta e penna? Facciamo la lista della spesa… ( la mia dose è per 5 persone che però avevano tanto altro da mangiare)

INGREDIENTI

250 gr. di conchiglioni  (io Pastificio G. Di Martino, ne ho usati 6 per persona)
500 gr di spinaci saltati in padella
700 gr di besciamella
formaggio che fila q.b.
parmigiano grattugiato q.b.
sale e pepe q.b.

Conchiglioni ripieni di spinaci e besciamella_ingredienti

PREPARAZIONE

Dopo aver cotto gli spinaci (io ho usato quelli surgelati) in una padella saltateli con olio, aglio e pepe. Preparate la besciamella e nel frattempo mettete sul fuoco una pentola di acqua dove cucinerete al dente i vostri conchiglioni. La Di Martino indica 11 minuti per la cottura al dente, e devo dire che la tenuta di questa pasta è veramente ottima. Le conchiglie sono rimaste con la loro bellissima forma!! Nel frattempo frullate gli spinaci con la besciamella, lasciando sia un pò di spinaci interi che un pò di besciamella. Dopo aver scelto la teglia da usare per la cottura in forno  ( usatene una di dimensioni idonee a contenere tutte le conchiglie in modo da non stare troppo larghe) mettete qualche cucchiaiata di besciamella e spinaci sul fondo foderato con della carta forno. Scolate la pasta e in ogni conchiglia mettete un pò del frullato di spinaci e besciamella, un pò di spinaci interi, un bastoncino di formaggio e infine un’altro pò di besciamella. Adagiate una accanto all’altra le vostre conchiglie ripiene, spolverate con una manciata di parmigiano, quindi versate sopra la besciamella messa da parte senza spinaci e infine una seconda spolverata di parmigiano. Conchiglioni ripieni di spinaci e besciamella (2)Non abbiate paura di “nascondere” la pasta… se è vero che la presentazione finale non sarà molto elegante vi assicuro invece che il gusto è sublime se abbondate di besciamella! Siamo pronti per informare!!!!

Conchiglioni ripieni di spinaci e besciamella (3)Forno preriscaldato, lasciate cuocere a 200° per circa 30 min. , o comunque come sempre regolatevi col vostro forno. Conchiglioni ripieni di spinaci e besciamella (4)Capirete che sono pronti appena inizieranno a gratinare. Fate freddare 5 minuti e poi…via in tavola!Conchiglioni ripieni di spinaci e besciamella (7)

Ora… come è già stato detto… quando io cucino per la famiglia tutti si “annoiano” ad aspettare me che faccio foto. In realtà come dargli torto. Dopo aver urlato ” tutti a tavolaaaaa” li faccio attendere per iniziare a mangiare!

Roba da food blogger poco seria eh???Conchiglioni ripieni di spinaci e besciamella (6)Il profumo di questi conchiglioni era divino. Sono felice di averli tenuti da parte per questa occasione. Avete notato che anche dopo la cottura in forno con taaaanta besciamella la pasta ha tenuto la forma??? I miei complimenti vanno al Pastificio G. Di Martino…è un formato davvero bello e buono! E allora Amici.. visitate la loro pagina Fb per avere tutte le news e …Conchiglioni ripieni di spinaci e besciamella…buon appetito!!!

Ali di pane con crema di fave

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E se devi mettere a tavola un aperitivo “verde”????? Un’alternativa al non impazzire più di tanto è usare in una qualsiasi crema da crostino un colorante alimentare..e amen. Ma no, io no…mica io vado per le cose semplici…non sia mai! Allora decido di usare un prodotto del momento…le fave! Preparavo questa crema con la consapevolezza che avrei fatto sorpresa poco gradita a due persone: al pazzo, che non ama le fave e la menta, e a mio fratello che non ama le fave e i pinoli. Ma questa crema mi incuriosiva troppo e ho voluto comunque prepararla!Ali di pane alla paprica con crema di fave _ e rum&lime Aver portato in tavola pure un bicchiere con rum&lime ( per restare in tema verde…) non ha fatto cambiare idea a uno dei due malcapitati…che avendomi beccata prima di ripulire in cucina ha visto le fave!! Secondo me non avrebbe capito dal gusto che c’erano le fave …anche se lui afferma il contrario! Curiosi?

INGREDIENTI

200 g di fave
1 cucchiaio di pecorino (o parmigiano)
1 cucchiaino di pinoli (+ altri per decorare)
1/2 spicchio d’aglio ( o 1 foglia d’aglio)
1 fogliolina di menta fresca
2 cucchiai di olio e.v.o. (io ConDisano Dante)
sale e peperoncino q.b.

Ali di pane alla paprica con crema di fave_ingredienti

PREPARAZIONE

Dopo aver sgranato le fave privatele della loro pellicina e lessatele in acqua bollente salata per circa 10 minuti. Scolatele e frullatele nel mixer con l’olio, la menta, l’aglio, i pinoli e il peperoncino ( io ho usato il mixer a immersione).

Ali di pane alla paprica con crema di fave_preparazioneFate freddare la crema, quindi spalmatela sui vostri crostini. Io ho usato delle “ali di pane” alla paprica che ho trovato in un supermercato. Mi piaceva l’idea del gusto particolare. Ma ovviamente la crema può essere spalmata su un comune crostino.

Ali di pane alla paprica con crema di fave_Decorate con pinoli tutti i crostini e via in tavola! Se come me vi fate beccare con le “fave in mano” e quindi non avreste più l’effetto sorpresa sperato decorate il piatto con foglie di menta e fave. Anzi…evitate le sorprese e mettete menta e fave nel piatto…sapete com’è… con tutte le persone allergiche alle fave che ci sono da un pò di tempo a questa parte non vorrei che la sorpresa ci fosse davvero!!!Ali di pane alla paprica con crema di fave

Ed ecco il mio antipasto”verde”per il pranzo delle nozze di smeraldo dei miei!!Ieri ho iniziato con la torta..oggi sono passata all’antipasto!E domani?Stay tuned …e…Ali di pane alla paprica con crema di fave 2…buon appetito!!!

40 anni insieme… le nozze di smeraldo di mamma e papà.

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“Alla fine da te voglio proprio questo. L’opportunità di invecchiare insieme. Di litigare e fare subito pace. Di lavare le tue camicie e rimbrottarti dietro. Di aspettare la sera il tuo ritorno e sentire un buco dentro se fai tardi e fuori piove. Di sentire il tuo respiro farmi compagnia la notte e le tua urla disumane durante la partita. L’opportunità di viverti ogni giorno per tutti i giorni.”
(Antonella Coletta)
 

torta anniversario 40 anni_sposi con fragole e cioccolato

Ogni coppia ha una storia a se. Ogni storia ha un proprio percorso e una propria direzione. Ogni rapporto ha una sua personalità. Ecco perchè credo che ogni matrimonio è diverso da un altro, e perchè nessuno sa dirti cosa è meglio o peggio, cosa è giusto o sbagliato, cosa si fa e cosa non si fa.

Di certo se potessi scegliere di arrivare a 40 anni di matrimonio come è accaduto per i miei ieri  ci metterei la firma. E mi sento di dire per quel che mi riguarda che l’unica cosa che mi fa pensare “chissà se ci arrivo” è che, contrariamente a 40 anni  fa,  oggi ci si sposa tardi e raggiungere questi traguardi è veramente difficile.

Ma ci provo a campare a lungo…promesso!!!

Come ogni anniversario che si rispetti c’è un colore per festeggiarlo.

Il 40° anniversario ha come colore il verde, in quanto “nozze di smeraldo” ! La ricerca di un tocco di verde è stata fatta in tutto…dall’antipasto al dolce. Ovviamente io…bastian contraria…potevo mica iniziare con un post sugli antipasti??? Ovvio che no! Io inizio col dolce!!!! E dolce sia…

torta anniversario 40 anni

Questa torta è stata realizzata con il “riciclo pasquale”… un pandoro con cioccolato e chantilly a forma di campana, e del cioccolato delle uova di Pasqua. La base è stata bagnata con del brandy, e la farcia è di mascarpone e panna colorata di verde. Lo strato intermedio ha anche uno strato di pezzetti di cioccolato fondente, sempre delle uova di Pasqua.

torta anniversario 40 anni_fetta Le decorazioni sono semplicemente delle fragole. Non era sicuro il pranzo di festeggiamento e non ho avuto il tempo di preparare molto.

Unico dettaglio gli sposi realizzati con le fragole e il cioccolato fondente per lo sposo, e cioccolato bianco per la sposa.

torta anniversario 40 anni_ Insomma… una torta veloce! Ma chi mi conosce sa che io per le occasioni a cui tengo non riesco a fare a meno di preparare un dolce e quindi anche se mamma insisteva a non voler nulla io la sera prima mi sono messa all’opera!

Oh..mica si fanno tutti i giorni 40 anni di matrimonio eh!

torta anniversario 40 anni__Ogni occasione, a prescindere da tutto ciò che accade intorno, è un piccolo tassello di quel puzzle della nostra vita insieme alle persone che amiamo. Non perdiamo mai l’occasione di stare insieme, di creare, anche semplicemente a tavola, il calore di quella cosa meravigliosa che si chiama FAMIGLIA.

Frittelle di risotto… come consumare gli avanzi… gustandoli!

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Ebbene si…qui non si butta via nulla. Ovviamente potete prepararle senza avere nessun avanzo di riso in casa ma preparate così secondo me..ci danno più soddisfazione: abbiamo svuotato il frigo!!

INGREDIENTI

avanzo di risotto ( io una porzione di risotto con patate e piselli)
1 uovo
2 cucchiai di parmigiano
2 dita di latte
sale q.b.
pepe (io grani di paradiso Cannamela)
olio q.b. (io ConDisano Dante)a

PREPARAZIONE

In un contenitore sbattete l’uovo con il formaggio, il sale, il latte e il pepe. Amalgamato il tutto unite il riso e impastate. Se serve, perchè l’impasto vi è venuto un pò troppo molliccio, aggiungere un pò di farina. Al contrario invece, se è troppo denso aggiungete un altro pò di latte. Dipende molto dalla consistenza del risotto.

bAmalgamato per bene l’impasto mettere sul fuoco una padella con l’olio. Io essendo una frittella di risotto ho preferito usare olio e.v.o. per avere un gusto più ricco. Con l’aiuto di un cucchiaio prelevate un pò di riso e formate delle frittelle che friggerete fino a doratura. Io come potete vedere ho usato su una vecchia ( che dico vecchia…vecchissima!!!!) padella su cui ho messo un foglio di 1000padelle. Resistente alle altre temperature come se fosse lui stesso una padella mi avrebbe permesso di cucinare anche senza olio, ma io ho preferito non avere una versione light di queste frittelle. Scolatele su carta assorbente , quindi impiattate e servite.cIo le ho servite su due piatti Spigolo della Poloplast.

Ovviamente se volete una versione light basta cucinarle senza olio e il gioco è fatto! (ma io ho ho preferito mangiarne una sola… ma mangiarla fritta!!!!)dA onor di cronaca questo risotto era invece fatto light… un semplicissimo risotto con pisellini e patate, senza soffritto iniziale. Quando è stato proposto a mio fratello lo ha assaggiato e ha detto ” è una pappetta insipida da dieta!” ..e lo ha mollato. E le frittelle invece??? Le frittelle le ha mangiate con gusto ( c’ha pure messo a contorno del tomato!!) … ovviamente non era più una pappetta da dieta!! E voi amici…avete risotto che avanza? Un pò magari datelo ai vostri micini, se ne avete..ma un pò fatelo a frittelle e…e…buon appetito!!!!

Trovate 1000padelle oltre che sul sito ufficiale anche su Fb e per comprarlo potete andare direttamente a questo link scrivendo tra le note il codice “hariel77″  ;)

Colgo l’occasione della ricetta a base di riso per ringraziare Un Gallo in cucina per avermi intervistata per Galletti e Faraone di Chicchiricchi

Chicchiricchi_HarielE’ stato un onore ritrovarmi nella loro home page e aver avuto un’intervista dal signor Gallo! Con la scusa… adesso tutti sapete chi è la “senza volto” Hariel :P

galletti e faraone_HarielSe avete voglia di leggere l’intervista basta cliccare sulla foto sopra o QUI.

Neonato in insalata…no, non è un film horror!

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Tranquilli, non ho bollito bambini! Il neonato non è altro che il novellame di pesce azzurro, in particolare sardine e acciughe, che in generale prende il nome di Gianchetto o Bianchetto. In sicilia viene chiamato appunto neonato, in dialetto “nannatu”. Come per l’arancino/a anche qui a secondo dalla zona in cui siamo assume il nome al femminile o al maschile. Dalle mie parti è maschio! Ovviamente c’è in tutto lo stivale, ma con nomi diversi. Cicenielli nel napoletano, Bianchetto in Calabria, Ciacianielli nel salernitano, e così via. Da noi il nome ha un pò di horror lo so. Siamo sempre esagerati noi siciliani eh?! Il modo classico di cucinare il neonato è farlo a frittelle. E frittelle ho fatto io, ovvio. Ma è anche ovvio che io sono a dieta ( è ovvio vero? ditemi di si!!) quindi frittelle per tutti, tranne che per me. Vi mostrerò pure le frittelle, ma oggi vi faccio vedere un altro modo di gustare questi pesci. Un modo più leggero ma comunque gustoso.

INGREDIENTI

neonato fresco
sale q.b.
olio e.v.o. (io ConDisano Dante)
limone q.b.
prezzemolo q.b.
pepe q.b. (facoltativo)

PREPARAZIONE

Fate bollire in una pentola alta dell’acqua salata, quindi immergetevi dentro il vostro pesce e una volta portato di nuovo il bollore schiumare se serve. Lasciate bollire un paio di minuti al massimo, quindi con un mestolo bucherellato tirate fuori i pesci e metteteli in un piatto fondo.

Condite con prezzemolo tritato, limone, olio…e se vi piace del pepe.

neonato in insalataBuono tiepido ma anche freddo. Ovviamente ci sono periodo dell’anno in cui la loro pesca è consentita…e adesso siamo quasi alla fine del periodo.neonato in insalata_Questo tipo di pesce è molto leggero. Circa 100 calorie per 100 gr.  e  mangiato così siamo sicuri di non sentirci in colpa. Però lo ammetto… fatto a frittelle è tutta un’altra cosa! Domani ve le mostro! Per oggi però manteniamoci leggeri e …neonato in insalata__…buon appetito!!!

Falsomagro (al forno) alla siciliana, con patate e funghi.

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Falsomagro? E’ uno dei piatti più famosi della cucina siciliana, originario pare di Palermo dove viene chiamato anche “bruciuluni” perchè somigliante a una grossa braciola. In realtà questo arrotolato di carne contiene “il ben di Dio” ecco perchè falsomagro. La farcia interna varia di città in città, ma il filo comune è sempre lo stesso…riempirlo a tappo! La sua cottura classica è al sugo…sugo con cui si condisce pure la pasta. Io, che invece sono sempre bastian contrario, e che sono a dieta, oggi ve lo propongo al forno.

INGREDIENTI

Per il falsomagro:

una fetta di carne di vitello da circa 600/700 gr
150 gr formaggio a pasta tenera
150 gr di carne tritata di vitello
150 gr carne tritara di maiale
1 uovo
60 gr di formaggio grattugiato
2 uova sode
un rametto di rosmarino, sale q.b.
pepe q.b. (io grani di paradiso Cannamela)

Per il contorno:

funghi q.b. ( io champignon in scatola)
brodo ( io con dadi vegetali Bio Fattoria Italia)
patate, pisellini e cipolla q.b.
1 bicchiere di vino bianco
sale q.b. (io  fiocchi di sale Falksalt al rosmarino)
pepe q.b. (io grani di paradiso Cannamela)

Falsomagro al forno alla siciliana, con patate e funghi _ingredientiPREPARAZIONE

In un contenitore impastate i due tipi di carne ( ma potete scegliere di fare un’unico tipo di carne) con l’uovo, il formaggio grattugiato, il sale e il pepe. Posizionate la vostra fetta di carne sul piano di lavoro e con un batticarne appiattitela, quindi salatela e adagiatevi sopra il vostro impasto appiattendolo. Affettate le uova sode e tagliate il formaggio a pasta morbida a strisce, quindi adagiateli sull’impasto. A questo punto prendete la fetta di carne da un lato e arrotolatela su se stessa, poggiate nella parte alta il ramo di rosmarino e legate con dello spago da cucina. Ovviamente il falsomagro potete comprarlo già pronto in macelleria. In questo caso lo troverete avvolto in una rete apposita e non litigherete, come capita a me, con lo spago e la carne. Per evitare che fuoriesca tutto l’impasto lasciate lateralmente circa 2 dita di carne senza nulla sopra, così quando arrotolerete e farete un pò di pressione anche se l’impasto si allargherà non uscirà fuori. Salate e pepate, quindi poggiatelo su una teglia unendo le patate tagliate a tocchetti, la cipolla affettata e i funghi. Come potete vedere dalla mia foto io nella teglia ho usato il mio amico di cucina 1000padelle . Il formato rettangolare adatto per le teglie permette di cucinare senza olio senza che il cibo si attacchi. Geniale l’idea di creare un foglio per le teglie…questo significa che possiamo farci pure le cotolette al forno!!! Avete notato che non c’è olio tra gli ingredienti? E’ stata una scelta dettata dal fatto che usavo il 1000padelle e avendo messo del tritato di maiale, già grasso di suo, e il brodo, durante la cottura si sarebbe fatto olio. Ovviamente se non avete problemi di linea potete aggiungere l’olio. Irrorate con il vino e un pò di brodo, quindi fate cucinare in forno preriscaldato a 180 c° irrorandolo man mano che si assorbe con altro brodo caldo per circa 1 ora, rigirando a metà cottura. Uscitelo quindi dal forno e lasciatelo intiepidire, quindi tagliatelo a fette.Falsomagro al forno alla siciliana, con patate e funghi (2)

Ovviamente in base ai vostri gusti all’interno potete mettere del formaggio dal gusto un pò più forte, del lardo, della mortadella, del prosciutto, dell’aglio o del prezzemolo.Falsomagro al forno alla siciliana, con patate e funghi (5)Non vi ho messo le foto della preparazione del falsomagro perchè, essendo sola in casa …impastare, arrotolare e fotografare non è proprio il massimo della comodità! Poi a dirla tutta, all’inizio mi sembrava una cosa così banale quella di arrotolare il falsomagro che mi son detta ” si sa come si fa…no?” Lo sapete anche se non siete siciliani come si fa un falsomagro…vero???????????? Falsomagro al forno alla siciliana, con patate e funghi (3)Ora, guardando queste foto , qualcuno…un siciliano… potrebbe dire ” ma resta asciutto!” …beh, questo perchè in Sicilia il falsomagro mica si fa al forno!! Si fa al sugooooo! Dopo avero soffritto in una padella con taaanto olio si tuffa in pentola con la passata di pomodoro e taaaaanto olio. Avete ragione, picchiatemi se volete ma…sapete quante calorie in più ha un sugo????Lo sapete eh??????? Lo ammetto…il falsomagro al sugo è buonissimo, che dico buonissimo…di più!!! Ma una versione più leggera non fa mai male…e poi era ugualmente buono! Il contorno poi…da leccarsi i baffi!Oh, dobbiamo fare la prova costume qui eh!!! E allora amici…Falsomagro al forno alla siciliana, con patate e funghi (4)

                                                   …buon appetito!!!

Trovate 1000padelle oltre che sul sito ufficiale anche su Fb e per comprarlo potete andare direttamente a questo link scrivendo tra le note il codice “hariel77″  ;)

Con questa ricetta partecipo al

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