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Ebbene si, sono una food blogger (????) che non cucina prima degli eventi per poter far realizzare, a chi le cerca, le ricette del periodo. Non sono una buona food blogger ( ma si sapeva già!) e quindi vi posto la ricetta fatta ieri sera per oggi, ragion per cui se le volete mangiare stasera siete in tempo a farle…ma se le volevate te mangiarle a pranzo…

…picchiatemi e parlate male di me 😀 ci sta tutto!!!

Le rame di napoli sono un dolce tipico catanese che si fa per le festività dei defunti. La ricetta è quella originale, che non prevede uova, come qualche ricetta che si trova sul web, e che usa come agente lievitante l’ammoniaca e non il classico lievito. Mamma ogni anno, quando li faccio dice: “quest’odore di ammoniaca mi ricorda quando tua nonna mi faceva i biscotti”. E poi aggiunge ” questi però non li faceva, ma me li comprava!!” ..e allora io ogni anno faccio le rame di napoli due volte: una volta perchè mi vengono bene e se le divorano tutti, e una volta perchè do a mamma i suoi ricordi più belli, quelli con la nonna. Le rame di napoli vengono comunque trovato in giro anche dopo, ma è oggi che questo dolce viene maggiormente consumato. La ricetta in questione la volevo far partecipare a un contest del Molino Chiavazza, che era a tema di biscotti regionali, ma poi mi son detta che non potevo fare questi dolci tanti giorni prima, (che anche se  ben chiusi in una latta si mantengono) perchè avrei voluto regalarne un pò per oggi. E quindi oggi ho pensato: niente contest, ma tanta soddisfazione perchè ieri sera chi li ha assaggiati mi ha fatto i complimenti. E a me basta così. Ho sempre detto che questo blog nasce per questo, per cucinare per i miei affetti, e per il piacere di sapere che quello che cucino piace. Il cuore viene messo sempre.

E questo è quello che per me conta. 

INGREDIENTI

500 gr farina “00”antigrumi Molino Chiavazza
300 gr latte
200 gr zucchero
75 gr di burro ammorbidito
75 gr cacao amaro
50 gr di miele
20 gr di ammoniaca
3 cucchiaini di cannella

1 cucchiaino di chiodi di garofano in polvere ( io purtroppo non li avevo)

PER LA COPERTURA

circa 350 gr cioccolato fondente
granella di pistacchio q.b.
marmellata di arance q.b.

PREPARAZIONE

Lavorate a crema il burro a temperatura ambiente con lo zucchero, poi aggiungete il miele, il cacao setacciato, il latte, la cannella , i chiodi di garofano, la farina e per ultima l’ammoniaca.

Su una teglia mettete un foglio di carta forno e sistemate mucchietti un pò schiacciati di impasto aiutandovi con un cucchiaio, o se volete fare prima infarinatevi le mani e lavorate l’impasto come se fossero polpette schiacciate.

Ricordatevi di lasciare un pò di spazio tra un biscotto e l’altro per la lievitazione durante la cottura. Cuocete in forno preriscaldato a 180°per circa 8-10 minuti, ma come sempre regolatevi col vostro forno. L’importante è non farli seccare troppo, la caratteristica di questo biscotto è la morbidezza.

Fare raffreddare e niente paura se ancora calde fanno “puzza” di ammoniaca, passa appena si freddano e soprattutto non sentirete nulla mangiandole!!!

Pronti per la fase della ricetta che rende le rame di napoli squisite???

Sciogliete il cioccolato fondente, spalmate la marmellata su ogni rama (io tenevo da parte quel barattolino di marmellata all’arancia da Natale!!! è stato un regalo di un’amica ed era fatta in casa *_*  con la scorza d’arancia! buonissima!), quindi intinge la la parte superiore nel cioccolato fuso.

Decorate con la granella di pistacchio .

…avendone fatte alcune anche senza marmellata per distinguerle ho messo sopra mezzo pistacchio.

… che dite..possiamo portarli a tavola????

..direi di si!!! Un dopo pasto d’accezione per questa giornata. Qui è stato accompagnato da uno squisito rosolio alla cannella!!! Certo, oggi m’è toccato are un’ora di tapis roulant….ma ne vale proprio la pena amici…fidatevi!!!Siete ancora in tempo per prepararli per stasera…quindi…

…buon appetito!!!!

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