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E’ più lungo il titolo della preparazione! Ma essendo una cosa pensata e subito realizzata non ho sono riuscita a dargli un nome più breve. E allora inseriamo tutto nel titolo e amen! Ero impaziente di realizzare la prima ricetta con l’aceto Guerzoni, ma non volevo fosse la solita insalata o il solito agrodolce. E poi c’erano i melagrani in cortile che papà ha portato e per cui avevo messo un divieto del tipo ” non si tocca, mi servono in cucina!”, i pistacchi di Bronte che ho preso in occasione della sagra per in contest di “Le torte di Gessica” . Insomma ero un attimino, ma giusto un attimino confusa! Allora aprendo il pensile in cucina ecco che mi spunta davanti il cous cous che il Molino Chiavazza mi ha gentilmente inserito tra le farine nel pacco della collaborazione. Ecco deciso: una ricetta speciale per due collaborazioni speciali e per partecipare a un contest!! Ricetta rapida e semplice, per gli amanti dei gusti particolari e per chi ama “provare” cose insolite.

INGREDIENTI

100 gr di couscous Molino Chiavazza

1/2 melagrana

50 gr. di pistacchi di Bronte (peso già sgusciato)

1 noce di burro

2 cucchiaini di miele

5 cucchiai di aceto balsamico di Modena Guerzoni

PREPARAZIONE

Cucinate il cous cous come indicato nella confezione, mettetelo in un contenitore e dopo aver di nuovo sgranato unite il burro fuso, il miele e la vanillina mescolando bene. Fate freddare. Nel frattempo sgranate la melagrana e tritate 2/3 di pistacchi. Unite il pistacchio al cous cous, aggiungete poco più di 2/3 dei chicchi di melagrana e mescolate. Mettete in frigo fino al momento di servire.

Prendete dei piattini, con l’aiuto di un coppa pasta create i vostri sformati
( dipende dall’altezza e dalla larghezza , ma in linea generale direi che ve ne verranno 5  o 6). Schiacciate per bene. Sfilate il coppa pasta, e decorate con chicchi di melagrana e pistacchi interi. Infine, con movimenti rapidi e decisi versate un cucchiaio di aceto balsamico su ogni sformatino.

Prima di fare questo ultimo passaggio , solo alla fine quindi, ho deciso di fare sobbollire per pochi istanti zucchero di canna e aceto balsamico.. un cucchiaino di zucchero per ogni cucchiaio di aceto…il tempo di far sciogliere lo zucchero, così da avere una densità maggiore e un gusto più particolare.

Un dessert amici? Di certo insolito, e poi si, l’aceto con lo zucchero di canna appena addensato ci stava davvero, soprattutto sui pistacchi! E allora…

 … buon appetito!

Con questa ricetta partecipo al contest:

Colgo l’occasione per ringraziare lo staff del blog La cultura del frumento per aver selezionato la mia ricetta dei maccheroni col ferro e averla premiata…
avete visto che bel pacco??

…e poi per ringraziare il sign. Guerzoni della possibilità di mettermi in gioco, in questo caso ai fornelli, usando in un modo particolare un prodotto che di solito uso in modo banale, iniziando con me la collaborazione di cui vi parlavo “qui” .

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