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Ok c’ho provato…direi che io e i “visi” non andiamo d’accordo…soprattutto non avendo attrezzi per lavorare la pasta di zucchero!( si ok, avevo detto che mi regalavo gli attrezzi e non l’ho fatto …mea culpa!) E non c’era la testa, ne i tempi per fare le cose…tutto di fretta, tutto con poche ore di sonno…insomma una settimana stressante…e forse di più!! La cosa era così: a furia di frequentare quella certa tipa adorata che vive nel suo paese delle meraviglie (si… lei!) quest’anno m’è venuto in mente di farmi la torta per i miei “_ _ anni” con Alice. Ecco qui la prima crisi…si può decidere una cosa del genere pochi giorni prima non avendo i mezzi? mi sono messa quindi alla ricerca dell’ispirazione, e mi sono innamorata di una torta Alice di Letizia Grella a cui faccio tanti complimenti perchè fa meraviglie, ma non sono riuscita nemmeno vagamente a scopiazzarla!sigh! ma leggendo il post da lei fatto per la sua torta mi ha colpito una frase…“L’accesso al paese delle meraviglie, passa dalla porta del cuore!”  Mi son detta ” vabbè ho fatto una torta-gufo… farò pure una torta-Alice no??? No! cioè si.. ma il risultato è stato, a mio parere, pessimo. Non per altro che per il viso…cosa mai fatta.  Con le mie manone (non adatte a queste piccolezze secondo me, e con i miei artigli, altra cosa da non avere in questi casi, fare un piccolo viso è stata la cosa più difficile degli ultimi tempi. Alla fine il risultato è stato un viso da “cavallo”…e lo so che per carineria tutti hanno detto che era carina…ma non lo era. Amen! Elllllllllosò che manca il bianconiglio e la mia Gy lo noterà subito..ma non ci sono arrivata porcapozzulaprofumata….ufffff!

Comincio a pensare che le torte dovrei comprarle invece che farle… ma poi come mi lamento con voi se le compro?? 😀 eheh…Beh, comunque sia è andata…una pizza per 5, con le teglie ancora in parte in forno e in parte ancora da fare, quando dovevano invece già essere pronte per l’orario stabilito di cena. Io che di solito sono sempre puntuale mi sono ridotta ad avere chi nell’attesa che le pizze fossero pronte s’è fatto un pezzo di sonno! Di pronto per le 21 c’era solo la torta in frigo e la tavola..apparecchiata al volo dopo aver “scippato” i fiori nel giardino di mamma che erano in tinta coi piatti. Mamma ha detto al pazzo ” per mia figlia questo e altro”… dopo avermi però ripreso più volte durante la mia raccolta perchè li avevo fatti troppo corti! ( ovviamente lei dopocena li avrebbe messi in un vaso…così non ha potuto! 😀 ehehe fregata!!!!).

Comunque è andata…cioè..sono un anno più vecchia. 😛

La mia “ispirazione” alla fine non ha nulla a che fare con quello che ho realizzato, se non nella”posizione” seduta di Alice. La frase invece ha assunto per me il valore maggiore..ecco perchè la mia Alice tiene in mano un cuore con una chiave dentro.

“L’accesso al paese delle meraviglie, passa dalla porta del cuore!”

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