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“Sicuramente la trippa è una vivanda molto sostanziosa dal punto di vista dell’apporto proteico, molto simile a quello della carne di vitello, ma il suo contenuto in grassi è relativamente basso: solo il 4%. Chi si lamenta della “pesantezza” del prodotto – ovvero della sua scarsa digeribilità – dovrebbe sapere che ciò è solitamente dovuto all’aggiunta di spezie e condimenti: in verità la trippa apporta solo 106 calorie all’etto. In più, nella trippa, è anche da sottolineare una benefica presenza di sostanze minerali, specialmente calcio e fosforo.”

Così parla della trippa il sito Dozarte … perchè dovete sapere che io e le calorie andiamo manin manina e controllo spesso ciò che mangio. Sabato sera dopo aver cenato con del surimi quel simpaticone del pazzo mi ha fatto venire il dubbio che potesse essere moooolto calorico. Ma quando mai!!!!! (certo..dopo averlo cercato per togliermi i sensi di colpa dico quando mai eh!!!!). A volte mangiamo cose senza sapere cosa contengano, quanti grassi hanno, quante calorie. In realtà credo ( ma mi sa che non lo credo solo io…eh!) che il danno maggiore in tutto ciò che si cucina sta nel “come” si cucina…e in quanto olio si mette. Ebbene si…aveva ragione nonna quando diceva che “l’olio conza a minestra!” ( l’olio condisce la minestra) perchè in effetti se prendiamo 2 piatti con gli stessi ingredienti e li cuciniamo uno con l’olio e uno senza, aggiungendolo alla fine, nessuno di certo dirà mai che quello con l’olio quasi a crudo è più buono di quello con l’olio cucinato. E vabbè…ma possiamo rinunciare a mangiare qualcosa solo per questo? ovvio che no! E allora oggi, che visto il tempo poco primaverile di questi giorni, a casa mia c’era trippa io ho goduto di un pranzo quasi “porcoso”!! quasi…perchè l’olio per l’appunto è stato messo messo alla fine…giusto qualche minuto, il tempo si amalgamarsi con gli ingredienti…ma il gusto c’era…ve l’assicuro!!

Detto ciò, che magari v’ho pure annoiato, credo che siate più interessati alla ricetta non light…giusto???? Ebbene…

INGREDIENTI

1 kg di trippa mista

1 cipolla grossa

250 gr di polpa di pomodoro

500 gr di patate

1/2 bicchiere di vino bianco

sale q.b.

pepe q.b. ( o peperoncino)

5 cucchiai di olio

PREPARAZIONE

Partiamo dal dire che tutte le dosi sono “personalizzabili”..ovvero: se vi piace molta cipolla aggiungetene!idem con le patate…e se vi va di aggiungere altro, tipo carote, o sedano..aggiungetelo!

Io questo inverno c’ho messo addirittura dei funghi!!!

Comunque…tornando al nostro piatto… dopo essere stati dal vostro macellaio di fiducia tornate a casa col vostro sacchettino un pò puzzolente ( ahimè è vero!) di trippa mista… mettetelo un pò a mollo in una bacinella capiente e togliete le eventuali parti scure che il vostro macellaio non ha tolto. Poi prendete un pentolone e mettete dentro la trippa e fatela cucinare un pò…operazione antipatica perchè spero per voi abbiate un cucinino nel balcone!!!! Quanto la forchetta si infilza tranquillamente nella trippa è pronta!(ci vorrà non meno di 30 min comunque). Toglietela dalla pentola, fatela freddare e poi tagliatela a pezzettini, quindi mettetela in una teglia capiente con tutti gli altri ingredienti escluso l’olio.

A questo punto non vi resta che far cucinare un pò in forno, circa 30 minuti , ma regolatevi voi come sempre in base al vostro forno.

Quando la trippa sarà colorita, e le patate cotte, aggiungete l’olio, fatelo amalgamare bene agli ingredienti (ma non più di un paio di minuti mi raccomando..o non è più ligh!!) fuori la teglia dal forno e…

…pronto in tavola! 😛

Note: giuro che era buona anche con l’olio messo alla fine…ma se non siete a dieta, o se non vi fidate di me ( e ci sta pure eh!!!!!!) mettete l’olio all’inizio insieme agli ingredienti…e buon appetito ! 😉

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