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… “pupi cu l’ova, aceddi cu l’ova, cuddura, cannateddi, campanaru, panaredda,cuddureddi, cullure”…il modo di chiamarle cambia da paese in paese, ma resta da sempre un dolce tipico della Pasqua nella tradizione della mia terra, la Sicilia. E di qualsiasi forma essa sia l’importante è che le uova siano di numero dispari. Da anni però nelle cucine delle giovani donne siciliane questo dolce non veniva fatto. Ci pensavano le nonne, chi le aveva, o si comprava già pronto al panificio. E’ davvero una gioia vedere invece che oggi molte donne hanno ripreso delle vecchie tradizioni, spinte da una passione verso la cucina e dalla voglia di mettersi in gioco nel fare cose mai fatte. La tradizione della cuddura, dolce povero, porta con sè il simbolo della resurrezione…la nascita, nello specifico la rinascita, vista nell’uovo. Venivano fatte per l’appunto dai contadini che usavano la pasta del pane per realizzarle e le uova sode, una delle poche cose che non mancava mai. Negli anni l’impasto ha subito variazioni con l’aggiunta di zucchero, uova, lievito…e lo strutto nel tempo è stato sostituito con il burro…insomma oggi è un impasto simil-frolla che a onor di cronaca effettivamente ha un gusto più buono di quello del vecchio impasto. Sempre nella tradizione vi era inoltre l’uso di una forma piuttosto che un’altra in base alla persona che doveva riceverla. La classica era quella circolare da cui prende appunto il nome “a cuddura” dal greco kulloura che significa “corona”, poi vi era quella che la fidanzata preparava per l’amato, a forma di cuore, a forma di campana per sottolineare la festa della resurrezione, a forma di cesto per augurare abbondanza, e così via..e più uova c’erano più era importante la persona a cui andava regalata. E per buon augurio di fertilità le uova andavano colorate di rosso facendole bollire in un decotto di  una radice che gli dava la colorazione rossa.

L’anno scorso mi ero promessa di farle, poi gli impegni mi hanno portata altrove. Quest’anno mi sono imposta di farle! Ecco perchè ieri pomeriggio al mio rientro, seppur stanca, mi sono messa a impastare un pò, solo per un’anteprima di cuddure…diciamo che impastare mi serviva per scaricare un pò di stress, e visto il periodo ne ho approfittato per “allenarmi”!

INGREDIENTI
1 kg di farina 00
400 gr di zucchero
200 gr di strutto ( o burro)
10 gr di ammoniaca per dolci ( o 2 bustine di  lievito)
300 ml di latte tiepido
scorza di 1 arancia non trattata
4 uova

uova sode
confettini colorati , decorazioni di zucchero,e tutto ciò che la vostra fantasia vi consiglia…

PREPARAZIONE

Disponete a fontana la farina e al centro aggiungete gli ingredienti e impastate come quando si fanno i biscotti. Impastate fino a ottenere una pasta morbida ma non appiccicosa ( se lo ritenete necessario aggiungete un altro pochino di latte o di farina ) Stendete la pasta dello spessore di circa 1 cm, dando la forma che desiderate, adagiare uno o più uova sode, spennellare con latte o uovo sbattuto, e cospargere di zuccherini colorati. Infornare a 200 °C per circa 20-25 minuti (o cmq a sempre secondo il vostro forno finchè si colorano).

Io ho fatto 1/4 di questa dose e avendo bollito solo 2 uova la pasta rimasta è stata usata per fare biscotti…ne sarebbero venute 3 quindi con una dose da 250 gr di farina. A onor di cronaca, anche perchè altrimenti pensereste che ho usato uova “strane” devo dire che volevo fare le uova decorate/colorate ma: le uova delle mie galline sono troppo scure…e il colorante era troppo poco! Se volete quindi fare le uova colorate ricordatevi di usare quelle bianche. Le mie galline non mi faranno mai uova bianche..e io non intendo comprarle visto che mangio “beatamente” uova di casa!!!quindi le mie cuddure per Pasqua saranno con uova “color nature”..ok????? (queste non si possono guardare…è vero!!!)

uhm….però dai..si capisce che c’era l’intenzione di fare una decorazione a foglie su un uovo blu????…ok non lo voglio sapere!!! 😀

Brutto o no il mio uovo…di certo è stato che la cuddura-campana è piaciuta ai miei cognati che con mio immenso piacere hanno detto: le puoi rifare!!!!!

(vedere il fidanzato che si mangiava anche le briciole come al solito mi ha fatto capire che quando faccio delle prove-assaggio non devo esagerare troppo nelle mini dosi!mi sa che dovevano essere 2 le campane ieri sera!!!! 😛 ahahah sono la solita!!!!)

…prometto campane a festa in formato campanile di San Pietro per Pasqua!!!!!

😛

(..ma anche no!! ho altra forma in mente per quell’occasione! 😉 )

AGGIORNAMENTO POST- PASQUA :suggerimenti di forme varie di cuddure cull’ova le trovate cliccando al post qui .

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