Tag

,

Io sono “all’antica”…c’è poco da fare!! Amo i sapori di una volta..quelli che associo ai miei nonni, quelli che quando entravi in casa loro sentivi abbinati all’odore del forno a legna e dal pane appena sfornato, quelli che a volte erano solo i “miraggi” delle feste perchè certe cose non si cucinavano tutti i giorni. E ci sono ricordi di “scene in cucina” che ci si porta dietro per sempre…come di una bambina che ancora aveva bisogno della sedia sotto per arrivare a una certa altezza e con un filo di ferro di un vecchio ombrello imitava la nonna nel fare i maccherroni , o con una forchetta a mano e un ditino piccolo piccolo provava a dare vita a uno gnocco. Ma di questi ricordi parlerò più in là perchè quello di questi giorni è un ricordo diverso. E’ il ricordo della stessa bambina che giocava nell’orto di nonna dove in un angolo c’era un pollaio. Quanta paura nell’entrare dentro per controllare se c’erano le uova! ” A nunnitta vedi che non ti fanno niente, tu non ti scantari” diceva con quella sua voce calma. E..non ti spaventare…pareva facile ehhhhh! A distanza di anni io del becco delle galline ho paura… quando prendo un uovo, in quello che oggi non è però il pollaio di nonna, sembro una ladra che non sa rubare!!!

Ora voglio dire… con una gallina con la faccia così “ncacchiosa” non avreste pure voi paura a prenderle l’uovo???

Esiste però nella vita delle galline il momento in cui smettono di fare uova…eh…arriva prima o poi! Quindi che si fa? Ora, per quanto io possa amare gli animali credo che alcuni di essi prima o poi vadano in pentola! Non me ne abbiano gli animalisti e i vegetariani ma io sono onnivora e per me la gallina.. SI MANGIA!

Ragion per cui , pace all’anima sua, è arrivato quel “miraggio” di quando si era bambini…la gallina in brodo!!!!!

E con la gallina in brodo mica ci fate solo il secondo?? E no!!! Ci si fa pure il primo, che a mio personalissimo parere è meglio del secondo!

Ed oggi vi lascio la ricetta di quello che è uno dei “miei” vecchi sapori …di quelli che, se siete clienti solo del supermercato aimè, non conoscerete mai al 100%.

GALLINA IN BRODO

1 Gallina (vecchia!!!)

2 carote

1 cipolla

sedano

2 pomodori maturi

sale q.b.

PREPARAZIONE

Dopo aver spennato  (in acqua caldissima ma non bollente ) e fiammeggiato la gallina, pulitele le zampe, privatela delle interiora lasciando cuore e fegato, dividetale in due se non avete contenitori grandi (come nel mio caso) e mettetela coperta da pellicola trasparente a “riposare” in frigo almeno un giorno.

L’indomani riempite il collo (non troppo però o rischiate che in cottura si spacchi!) a vostro gusto. Io ho messo dentro uova sode , il fegato e del formaggio. Chiudete bene e bucherellate la pelle. Prendete poi una pentola capiente,mettetevi le verdure , il sale e la gallina. Nel mio caso la gallina è stata tagliata a pezzi perchè dovevo fare il primo. Cuocere 2 ore, ma qui dipende dalla gallina quindi fatela cuocere fino a quando la carne risulterà tenera (evvai con l’assaggio!!!!) e il brodo si sarà ristretto.

RISOTTO AL FORNO CON BRODO DI GALLINA

Prendete la gallina cotta e colate il brodo dentro cui, aggiungendo l’acqua, cuocerete il riso.Nel frattempo bollite delle uova e sflilettate un pò di carne di gallina. Cotto il riso mettete nella stessa pentola di cottura una parte della carne, del formaggio e mescolate. Prendete una teglia oleata e spolverata di mollica e mettetevi metà riso. Fate uno strato di carne di gallina, uova sode a fettine,formaggio tipo galbanino e formaggio di quello “gustoso”(..io ho usato ragusano!) coprite con l’altra metà di riso, spolverate con formaggio e mollica e..in forno! Il tempo di cottura è di circa 30 minuti ma questo dipende dal vostro forno, in realtà il riso è già cotto quindi appena si forma la crosticina sopra è pronto!

Ovviamente non tutti abbiamo gli stessi gusti ma vi assicuro che il risotto con la gallina è…BUONISSIMO!!! Vi sarete chiesti che fine ha fatto la gallina??? Quello che è rimasto della gallina…ovvio! Eccola!!!! A detta di chi mangia solo pollo da macelleria il gusto della carne di una gallina “di casa” non ha paragone! Se avete in zona qualcuno che alleva polli compratela e provate a cucinarla così! Poi se vi va…fatemi sapere! 🙂

Annunci